Regolamento Casa per Ferie

REGOLAMENTO INTERNO DELLA CASA PER FERIE “FONDAZIONE CENTRO PASTORALE PAOLO VI”

Via Gezio Calini n.30 – 25121 Brescia

OSPITALITÀ E FINALITÀ

La Casa per Ferie “Centro Pastorale Paolo VI” (Casa per Ferie) giuste autorizzazioni rilasciate dal Comune di Brescia n° 5 e n° 153 del 31/03/1995 e comunicazione al Comune di Brescia del 18 Dicembre 2007 Protocollo nr. 57066/07, è gestita dalla Fondazione Centro Pastorale Paolo VI (Fondazione) ente ecclesiastico civilmente riconosciuto con decreto del Presidente della Repubblica del 21 Luglio 1987, iscritto al numero REA BS-439015 presso la CCIAA di Brescia.

La Casa per Ferie è ubicata nel fabbricato di proprietà della Fondazione sito in Brescia (BS) Via Gezio Calini n°30 identificato al Catasto Fabbricati al Foglio 138 Mappale 215.

La Casa per Ferie è una struttura ricettiva per il soggiorno temporaneo di persone o gruppi che condividono un percorso di fede e spiritualità cristiana per un turismo sociale, ospitale e religioso, che accanto ai servizi per l’accoglienza offre all’ospite un’atmosfera ed un ambiente di serenità illuminato dalla pace e dal calore umano.

La Casa per Ferie costituisce uno strumento per la promozione di un turismo religioso, per l'integrazione sociale, l'assistenza, l'accoglienza e l'ospitalità delle persone secondo il Magistero e la dottrina sociale della Chiesa.

La Casa per Ferie viene gestita al di fuori dei normali canali commerciali e promozionali senza finalità di lucro, poichè l'esercizio di tale attività, che è fondante per l'Ente proprietario e gestore, pur all'interno di un'adeguata struttura organizzativa, indispensabile e fondamentale per il suo svolgimento, rientrando nell'opera e nella missione di apostolato e formazione cristiana, costituisce strumento immediato e diretto per il pieno realizzo e raggiungimento dei fini di religione e culto della Fondazione.

La struttura è organizzata per offrire un ambiente ospitale, sereno e di riposo, ove l’ospite ha l’opportunità di riscoprire i valori umani e cristiani, in un rapporto di rispetto, di fratellanza, di preghiera e cordialità con tutti.

PECULIARIETÀ

Onde ulteriormente differenziare questa Casa per Ferie da una comune struttura turistica ricettiva, l’accoglienza avviene secondo i seguenti principi ispiratori:

1) L’Ospite dovrà condividere gli ideali e le regole di condotta proprie della religione cristiana;

2) L’Ospite dovrà mantenere, per tutta la durata del soggiorno, un comportamento ed un abbigliamento consoni e coerenti alla funzione sociale e religiosa della struttura;

3) L’Ospite dovrà rispettare ogni disposizione che la Direzione potrà emanare;

4) L’Ospite avrà a disposizione una Chiesa e una Cappella dove potrà recarsi, se lo desidera, per momenti di preghiera e raccoglimento personali o per partecipare alla Santa Messa che viene celebrata ogni giorno.

ACCETTAZIONE OSPITI

Nel contesto del turismo sociale e religioso sono ammessi nella struttura ricettiva per un soggiorno temporaneo solo religiosi/e, nuclei familiari, gruppi parrocchiali, singoli e gruppi che condividono gli ideali religiosi e spirituali della Fondazione.

Pertanto l'accoglienza è riservata non indistintamente a tutti gli utenti, bensì ai summenzionati soggetti che s’impegnino all’osservanza, durante il soggiorno, del presente regolamento interno della Casa per Ferie, rispettando il carattere religioso dell’ambiente.

NORME DI COMPORTAMENTO COMUNI

I. L’Ospite è pregato di usare il massimo rispetto per il decoro della Casa e per la conservazione degli arredi messi a disposizione. La Direzione procederà per l’immediato risarcimento di eventuali danni e guasti cagionati dall’ospite, particolarmente all’arredamento e relativi suppellettili.

II. L’Ospite, tenuto conto dell’ambiente religioso connotante la struttura, deve avere un contegno rispettoso verso tutti gli altri fruitori nonché verso la Fondazione titolare e gli altri operatori; nei locali comuni l’abbigliamento deve essere sobrio e decoroso.

III. La Direzione non risponde dei beni o valori lasciati incustoditi dall’Ospite nelle camere o nei locali comuni.

IV. L’Ospite è tenuto a liberare la stanza entro le ore 11.00 del giorno di partenza, nonché a restituire la chiave. L’ospite che non rispetti detto orario sarà tenuto a discrezione della Direzione a pagare un supplemento.

V. Si raccomanda vivamente di evitare rumori che possano recare disturbo alla serena convivenza.

VI. Non possono essere introdotte nelle camere persone estranee, senza il permesso della Direzione. E’ vietato introdurre nella struttura animali domestici al seguito.

VII. All’interno della struttura e nelle camere è vietato fumare.

VIII. Nelle camere è vietato usare bombole di gas, fornelli, stufe, bollitori, ferri da stiro, forni microonde, termoventilatori elettrici, elettrodomestici elettrici o a gas in genere.

IX. Il parcheggio delle auto degli ospiti è consentito liberamente e gratuitamente, a mero titolo di cortesia e nei limiti di capienza, negli appositi spazi, con espressa esclusione di ogni obbligo o dovere di custodia in capo alla Fondazione che non assume qualsivoglia responsabilità per eventuali danni.

X. L’Ospite è tenuto ad osservare i seguenti orari: per la prima colazione dalle ore 7.00 alle ore 10.00; per il pranzo dalle ore 12.15 alle ore 14.00; la cena dal lunedì al giovedì dalle ore 19.00 alle ore 21.00. Il servizio di portineria è disponibile per 24 ore ogni giorno.

XI. La pulizia delle camere e il cambio della biancheria da bagno vengono effettuati da personale autorizzato in base alla tipologia di soggiorno.

XII. Eventuali comunicazioni o reclami dovranno essere presentati alla Direzione della Casa.

NORME SULLA SICUREZZA E SALUTE DEGLI OSPITI

L'Ospite, fin dal momento dell’ingresso nella Casa per Ferie, deve informarsi, attraverso le indicazioni esposte, sulle procedure da seguire in caso di emergenza e prevenzione incendi. Le uscite di sicurezza si devono utilizzare solo in caso di emergenza.

Per il buon funzionamento del servizio, gli ospiti sono tenuti a segnalare ogni eventuale anomalia, guasto agli impianti, movimento di persone sconosciute, nonché a facilitare il personale nell’adempimento delle proprie mansioni. Ogni eventuale richiesta o rilievo dovranno essere rivolti alla Direzione. Per esigenze di servizio, sicurezza e di manutenzione, la Direzione dispone di una seconda chiave di ciascuna stanza. Non è pertanto consentita l’installazione di serrature diverse da quella esistente.

In caso di malattia, deve essere avvisata la Direzione che, d’accordo con l’interessata/o, valuteranno l’eventuale chiamata degli operatori sanitari.

Presso la Portineria è presente un pacchetto di medicazione per le piccole ferite, la cui custodia ed utilizzo sono delegati agli incaricati per le misure di primo soccorso. A tutela della salute di tutti gli ospiti della Casa è vietata la somministrazione da parte del personale di qualunque farmaco (analgesici, antipiretici ecc.)

Il rispetto di tutto quanto sopra si rende assolutamente necessario in quanto trattasi di un servizio per l’ospitalità svolta senza scopo di lucro nel perseguimento delle finalità istituzionali della Fondazione.

Dovendosi preservare la serenità degli alloggiati, le violazioni al presente regolamento, a seconda della gravità, comporteranno, da parte della Direzione, l’adozione dei provvedimenti ritenuti idonei alla soluzione del singolo caso, sino all’immediato allontanamento dell’ospite. Per cui si raccomanda la puntuale osservanza di quanto sopra, requisito imprescindibile per gli ospiti della Casa per Ferie “Fondazione Centro Pastorale Paolo VI”.

Il presente regolamento è affisso in portineria. A richiesta, l’ospite può averne copia in formato cartaceo.

 

Brescia, 18 Gennaio 2018

 

LA DIREZIONE