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Camera Matrimoniale con Balcone
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Pernottamento e Colazione 109€
Doppia Uso Singola a partire da 79,90€

Letto 160 cm. Balcone privato con vista panoramica. Parcheggio interno gratuito. Ristorante interno. WiFi illimitato

Camera Superior Matrimoniale
Camera Superior Matrimoniale
Pernottamento e Colazione 105€
Doppia Uso Singola a partire da 76,50€

Letto 160 cm. Balcone Privato con vista panoramica. Parcheggio interno gratuito. Ristorante interno. WiFi illimitato

Camera Doppia Standard
Camera Doppia Standard
Pernottamento e Colazione 84€
Doppia Uso Singola 74€

Parcheggio interno gratuito. Ristorante interno. WiFi illimitato

Camera Singola Standard
Camera Singola Standard
Pernottamento e Colazione 64€

Parcheggio interno gratuito. Ristorante interno. WiFi illimitato

Picasso, De Chirico, Morandi

La pittura italiana del Novecento attraverso cento opere d'arte, collezioni private e antiche dimore

Il Novecento nella pittura Italiana

Dal 20 gennaio al 10 giugno 2018 a Palazzo Martinengo a Brescia sarà presente una mostra dedicata ai grandi artisti del Novecento italiano, con tele di Picasso, De Chirico e Morandi e opere provenienti da collezioni private conservate in prestigiose dimore della Provincia di Brescia. Si tratta di una selezione di oltre cento opere, alcune inedite o mai esposte in pubblico prima d’ora.

La particolarità che rende questo evento unico è che all’interno dell’esposizione potrete trovare in anteprima mondiale un capolavoro riscoperto di Pablo Picasso, un olio su tela del 1942, “Natura morta con testa di toro”, ritrovato dal curatore della mostra Davide Dotti, e recentemente autenticato dalla Fondazione Picasso di Parigi. L’opera fu eseguita durante la seconda guerra mondiale, periodo di lutto personale anche per il pittore ed introduce il motivo iconografico della testa di toro come ‘memento mori’. E’ quindi un’opera fondamentale per interpretare la serie delle teste di toro e la produzione di Picasso negli anni della guerra.

Presso la nostra struttura potrai trovare una soluzione alloggiativa di pregio, elegante, raffinata, con ampio parcheggio interno gratuito e ristorante, a pochi minuti a piedi dalla sede della mostra, in pieno centro storico, all’interno della quale vivere un piacevole soggiorno, alternando la visita alla mostra, al centro della città di Brescia, ai bellissimi dintorni della Provincia bresciana, tra vigneti, laghi e montagne.

Informazioni sulla Mostra

Le oltre 100 opere presenti alla mostra permetteranno di vivere un percorso nell’arte moderna, partendo da importanti pittori della scuola bresciana e italiana dell’800, per poi arrivare al Futurismo italiano (Balla, Boccioni, Depero), a cui saranno affiancate le opere metafisiche di De Chirico, Savinio e Severini, dei primi anni trenta del Novecento per finire alla Nuova Arte Informale.

Tra le opere esposte per quanto riguarda la scuola bresciana dell’ottocento troverete tele di Basiletti, Inganni, Filippini, Bertolotti, Soldini, mentre per l’ottocento italiano di Boldini, De Nittis, Fattori, Zandomeneghi. Per gli anni trenta del Novecento troverete opere di Sironi, Morandi e Carrà, mentre per la nuova Arte Informale opere di Fontana, Burri, Vedova e Manzoni.

La Nuova Arte Informale è una corrente del Novecento italiano che asce come reazione alla sofferenza e al dolore vissuto dagli artisti di fronte all’immane devastazione della Seconda Guerra Mondiale. Per sancire un netto distacco con il periodo della Guerra e con l’arte pittorica precedente, questa corrente artistica cercò nuove forme e vie espressive che non richiamassero in alcun modo le forme razionali (figurative o astratte) della pittura precedente. Le loro opere quindi sono caratterizzate dall’improvvisazione e dalla potenza della gestualità: in una pennellata, in un segno tracciato, inciso, in un taglio o in un buco nella tela. Importante diventa l’evento artistico che si esaurisce nel momento stesso in cui viene creato. Questo tipo di rivoluzione estetica è stata in grado di influenzare la produzione artistica per molti decenni successivi ed ancora oggi è fonte di ispirazione per l’arte contemporanea.